
Ho conosciuto Veronica Prampolini dapprima attraverso la sua arte meravigliosa

e poi attraverso il suo "Inferno"...

Veronica è affetta da Endometriosi, una malattia che non avevo MAI sentito nominare neanche una volta.
L'endometriosi, dice Wikipedia, è una malattia cronica e complessa, originata dalla presenza anomala del tessuto che riveste la parete interna dell’utero, endometrio, in altri organi quali ovaie, tube, peritoneo, vagina - provocando sanguinamenti interni, infiammazioni croniche e tessuto cicatriziale, aderenze ed infertilità.
La cosa che mi ha stupito personalmente di più è il fatto che non conoscevo davvero questa malattia, così ho deciso che avrei letto il suo libro...e avrei approfondito.
Il suo libro l'ho letto velocemente...accovacciata sul letto nella mia stanza...e ad ogni pagina ero sempre più stupita di non aver mai sentito questa parola.. Endometriosi.
Le sensazioni che ho provato leggendo il suo libro, erano quelle di impotenza e di rabbia...perchè chi ne è affetto non riceve tutela da parte dello Stato, da parte dell'Inps, da parte delle stesse strutture sanitarie... c'è poca informazione, poca sensibilizzazione, poca voglia di parlare di una malattia scomoda e triste.
Veronica è una scrittrice dal linguaggio semplice e diretto, mi hanno stupito le sue pagine così concrete e piene di emozioni.. Non avrei saputo immaginare il suo libro in un altro modo..Credo che abbia proprio trovato la chiave giusta per esprimere il suo dolore e sensibilizzare il mondo.
Consiglio a tutti questa lettura ,così intensa e vissuta, che vi lascerà senza dubbio con molti spunti di riflessione e voglia di approfondire.
Vi lascio all'intervista di Veronica che vale più delle mie parole, ma prima di lasciarvi volevo ringraziare tutti coloro che hanno votato senza consapevolezza il referendum sulla Legge 40/04 ... non considerando o probabilmente non sapendo che esistono malattie come questa.
Io questa volta ENDOMETRIOSI ho voluto scriverlo in grassetto, ovunque, per imprimerlo bene nella testa di chiunque passerà di qui..e per non dimenticare più questa parola..
Mardukkina
http://www.mardukkina.it
Presentati
Veronica Prampolini, 35 anni di Reggio Emilia.
Ho scritto un libro edito da Mammeonline che si intitola : “Canto XXXV – Inferno. Donne affette da Endometriosi”.
In parole povere l'endometriosi cos'è?
L’endometriosi è una malattia subdola e silenziosa. Colpisce le donne in età fertile e siamo in 3 milioni in Italia ad esserne affette.
Attacca gli organi riproduttivi, urinari, intestinali.
Non sono certe le cause, si pensa ci sia correlazione tra l’inquinamento e un sistema ormonale alterato da fattori chimici, geneteci, ereditari.
Ad ogni mestruazione, cellule bizzarre sparse all’interno dell’endometrio femminile, ricevono l’impulso di sanguinare, creando aderenze tra i vari organi, infiammazioni, cisti, fibromi e il dolore in quei giorni per una donna diventa devastante. Inoltre purtroppo se non diagnosticata in tempo, si rischia la sterilità.
Quando e come hai scoperto di averla?
6 anni fa, quando io e mio marito decidemmo che era ora di ingrandire la famiglia.
La mia ginecologa continuava a dirmi che era tutto a posto, ma io non contenta mi sono rivolta ad un altro dottore, che con una semplice visita mi disse che avevo l’utero attaccato al retto e che sospettava un’endometriosi.
Quali sono i campanelli d'allarme?
Si manifesta in due modi: asintomatico come nel mio caso, cioè senza dolore alcuno, o con forti dolori mestruali, stitichezza alternata a diarrea.
Un campanello d’allarme per chi non ha dolore come me, può essere la ricerca di un bambino che non arriva. Mi sono accorta in questo modo di esserne affetta, ma era forse troppo tardi. La mia endometriosi era già piuttosto “invadente”.
Si può guarire?
Per ora non c’è cura definitiva.
Si può monitorarla, e contrastarla con interventi in laparoscopia (5 fori nella pancia) o con una terapia farmacologica che ti porta ad andare in menopausa forzata e quindi a non mestruare per lunghi periodi, per evitare appunto che le cellule anomale sanguinino creando incollamenti tra i vari organi.
Secondo te come mai questa malattia è così poco conosciuta?
Perché una donna che deve raccontare a parenti e amici di avere questa malattia, dovrebbe esporsi nel suo intimo.
Non è facile raccontare dei propri dolori sessuali, mestruali, parlare del proprio utero, intestino
Presenta il tuo libro
Ho cominciato a scrivere il libro in Austria durante un tentativo di Fecondazione Assistita.
Il libro nasce qui sotto forma di diario, in cui racconto le mie giornate.
Speravo che se la fecondazione fosse andata bene, un giorno mio figlio avrebbe potuto leggere le mie emozioni e quanto fosse stato fortemente voluto.
Se l’esito fosse stato negativo, speravo comunque che la mia esperienze potesse dare attraverso la condivisione, un po’ di conforto a tutte le donne che come me sono affette da Endometriosi.
Progetti futuri
Tanti.
Forse un altro libro. Non immaginavo di avere così tante cose da dire.
Ringraziamenti e eventuali meeting a cui la gente può incontrarti
Ringrazio te Mardukkina per avermi dato la possibilità di parlare di questa malattia così diffusa. L’informazione è il punto di partenza migliore per affrontare questa malattia.
Nel mio blog http://donneaffettedaendometriosi.blog.aruba.it raccolgo tutte le testimonianze delle donne che mi hanno scritto e aperto il loro cuore, e sempre sul blog pubblico le date di presentazione pubblica del libro.
Nella mia città dove ovviamente per questioni di “presenza in loco” è stato molto pubblicizzato, tramite locandine e quotidiani, il libro è già al terzo riordino, dopo solo una settimana dall’uscita. Dato positivo ma preoccupante … spero che le donne nel girone del Canto XXXV dell’Inferno, possano calare e non aumentare. Siamo già in troppe!
Veronica Prampolini
Reggio Emilia
http://www.donneaffettedaendometriosi.it
http://donneaffettedaendometriosi.blog.aruba.it